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L’Italia e la Guerra di Corea: l’ospedale da campo italiano a Seoul

L’Italia e la Guerra di Corea: l’ospedale da campo italiano a Seoul

MARTEDÌ 7 FEBBRAIO, ORE 18:00
BOLZANO, CENTRO TREVI, VIA CAPPUCCINI 28/B
DURATA: 1H

Attraverso le memorie del padre, Achille Ragazzoni racconta le vicende dell’Ospedale Militare italiano in Corea tra il 1951 ed il 1955, allestito in quella che fu la prima missione militare italiana all’estero dopo la seconda guerra mondiale. Un ospedale che ha lasciato un segno nella storia coreana perché, oltre ad aiutare feriti e malati di ambedue le parti in lotta, divenne un punto di aiuto sanitario per la popolazione locale. Gian Luigi Ragazzoni, padre del relatore, fu uno dei sanitari che svolsero servizio in quell’ospedale.

Achille Ragazzoni è nato ad Albenga (Savona) nel 1957. Farmacista in Alto Adige, presidente del locale Comitato dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e membro del Direttivo della Società Dante Alighieri (Comitato di Bolzano) è anche autore di diverse pubblicazioni di Storia del Risorgimento.

Gian Luigi Ragazzoni (1924 – 2016) nacque ad Alessandria e si laureò in farmacia presso l’università di Genova. Si arruolò poi nel corpo sanitario militare marittimo e nel corpo militare della Croce rossa italiana, dove raggiunse il grado di tenente colonnello. All’inizio degli anni Cinquanta diresse la farmacia dell’ospedale militare «Cri 68» in Corea; a Bolzano fu il primo Direttore Generale del servizio farmaceutico comunale. Fra le numerosissime onorificenze civili e militari italiane, coreane e tedesche di cui venne insignito, gli erano particolarmente care la cittadinanza onoraria di Seoul e la medaglia di bronzo al merito della Sanità pubblica.